venerdì 4 ottobre 2013

LAMPEDUSA, E' ECATOMBE. I MORTI SONO CENTINAIA

 
 
 03.10.2013. Brucia una barca di migranti, strage a Lampedusa. Una tragedia dell'immigrazione senza precedenti ha sconvolto questa mattina l'isola delle Pelage, dove si contano a centinaia, tra morti e dispersi, le vittime di un naufragio causato da un incendio innescato a bordo del barcone dagli stessi migranti che cercavano così di farsi avvistare e soccorrere a poche miglia dalla costa dell'Isola dei Conigli. 
 Sono almeno 127 i cadaveri finora recuperati, compresi quelli di due donne incinte.  Circa 150 i superstiti tratti in salvo, ma secondo il loro racconto sull'imbarcazione c'erano almeno 500 persone, tutte provenienti dai Paesi dell'Africa subsahariana, soprattutto Eritrea e Somalia. 
 
Tratto da L'Unità
 
 
L'Associazione per i Diritti dei Cittadini Onlus, tutta, parteciperà alla giornata di lutto cittadino proclamata dal sindaco del comune di Castelvetrano avv. Felice Errante. Sensibili all'immane tragedia auspichiamo che non si abbia mai più a ripetersi una simile tragedia, nè sulle coste siciliane nè tanto meno in altre parti. Ringraziamo le locali associazioni di protezione civile per l'invito Angeli Per La Vita, Cpas, Vigili del Fuoco in Congedo, Giva, Unac Castelvetrano, Era, Ari.

domenica 25 agosto 2013

Il comune di Campobello di Mazara "ostaggio" dei cani randagi.



foto archivio
Veniamo a conoscenza che all'interno del parco Robinson, nei pressi della piazzetta Degli Eremiti, a Campobello di Mazara, permangono indisturbati circa dodici cani randagi di varia taglia.

Il problema sarebbe inquadrato diversamente se non fosse che, all'interno del parco Robinson ci sono uffici del comune aperti al pubblico ed addirittura ci sono locali assegnati allo stazionamento del personale del 118.

La questione relativa ai cani, i quali vivono in modo del tutto incontrollato, in un luogo che è frequenatato quotidianamente dai dipendenti del comune e dai cittadini di Campobello Di Mazara, pongono la questione sotto un altro aspetto, molto più inquietante e preoccupante.

Con i rischi e pericoli che ne possono scaturire e dal punto di vista sanitario e anche dal punto della tutela delle persone, potenziali vittime di aggressioni, da parte del branco.

Inoltre, i soccorritori del 118 riferiscono, che tutte le volte che ricevono una richiesta di soccorso, uscendo dai locali si trovano a dover controllare prima di uscire, se vi è la presenza dei randagi, i quali spesso "accompagnano" in gruppo gli operatori fino all'ambulanza. Ciò ritarda la partenza del mezzo di soccorso ed inoltre espone il personale del 118 a possibili morsi dei cani.

Sabato 17 Agosto 2013, già registriamo i primi disservizi e disagi, dovuti al rinvenimento di zecche nei locali assegnati al 118.
Questo fatto è stato segnalato dal personale del 118 agli uffici di competenza, che hanno disposto la chiusura immediata dei locali e lo spostamento della postazione prima c/o la guardia medica di Campobello, poi c/o i locali del 118 di Castelvetrano ed in fine la postazione è stata dislocata c/o la guardia medica turistica di Tre Fontane.

I primi segnali sono stati dati della pericolosità non trattata di questi cani che continuano a proliferare senza controllo alcuno.

L'amministrazione del comune di Campobello di Mazara è stata avvistata dal personale della polizia municipale intervenuta sul posto per le verifiche e gli accertamenti del caso, l'amministrazione del 118 "idem con patate". Adesso si attendono le soluzioni e gli interventi di chi di dovere, (come si suole dire in questi casi).

Speriamo di non dover raccontare di morsi di zecche a persone o meglio di morsi di cane al personale dipendente del comune o ai cittadini che si recano in loco per i disbrigo pratiche.

Da notare che uno degli uffici presente all'interno del parco Robinson è l'anagrafe canina. Paradossalmente!



Sarà nostra cura monitorare la vicenda invitando i cittadini a segnalarci altre problematiche legate alla vicenda di cui ci faremo carico a tutela dell'ordine e della sicurezza.

http://assodirittideicittadini.blogspot.it/

martedì 20 agosto 2013

Di Antonella Bonsignore articolo giornalistico su "LA SICILIA"

Ecco l'articolo comparso Martedì 20 Agosto 2013 su La Sicilia in merito alla comunicazione inviata al capo dello Stato, di Antonella Bonsignore clicca qui

martedì 6 agosto 2013

Manca l'assistente sociale a Salemi. Appello al Capo dello Stato


09.09.2013

In riferimento alle segnalazioni che l'Associazione per i Diritti dei Cittadini Onlus ha fatto, a varie istituzioni dello Stato, tra cui anche il Presidente della Repubblica, relativamente alla mancanza dell'assistente sociale, nel comune di Salemi, riceviamo nota di riscontro da parte del Prefetto Dott. Francesco Montefusco – Vicario del Direttore dell’Ufficio per gli affari interni e per i rapporti con le Autonomie, con la quale si informa che la vicenda è stata vagliata ed attenzionata e sottoposta alla valutazione della Commissione Straordinaria del comune di Salemi. Rimaniamo in attesa di seganlarvi ulteriori risvolti in merito!


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Abbiamo ritenuto opportuno con una comunicazione inviata al Presidente della Repubblica ed al Presidente del Consiglio dei Ministri, chiedere un loro intervento per sanare il vuoto nell'organico del comune di SAlemi.

Come è ormai noto manca l'assistente sociale c/o i servizi sociali del comune, è da tempo che cerchiamo di porre una soluzione alla problematica, ma sembra che quando siamo vicini ad una possibile soluzione la situazione sfugga come un'anguilla dalle mani.

Allora abbiamo ritenuto aooprtuno chiedere l'aiuto di organi istituzionali nazionali e regionali, nella speranza di poter offrire ai cittadini salemitani, cò che manca loro da gennaio 2013.

Per chi volesse pubblichiamo la missiva indirizzata al Presidente della Repubblica. CLICCA QUI

giovedì 13 giugno 2013

SERVIZI SOCIALI A SALEMI

Salemi,17.06.2013 dal Blog: intervista di Egidio Morici

Salemi, 25.07.2013.

Purtroppo l'Amministrazione Straordinaria del comune di Salemi, invitata ad esprimere un parere ed a riscontrare alla nostra proposta progettuale, decide di optare per un inaspettato silenzio che non lascia trapelare alcun giudizio nè tanto meno delle valide alternative che possano supplire alle carenze di cui è colpito l'organico in seno ai servizi sociali.

Considerata la necessità e l'urgenza, rimane per noi un unico percorso da seguire, quello di rivolgerci ad Istituzioni Superiori dello Stato che inducano l'Amministrazione ad analizzare la problematica ed a valutare una soluzione plausibile alla carenza della figura essenziale dell'assistente sociale in seno al comune.

Il presente, per chi scrive, è un atto dovuto nei confronti di quanti attendo una risposta su questo tema dall'ente comune, e non va sicuramente letto in chiave di sterile ostilità perpetrata nei confronti dell'Ammnistrazione Straordinaria del comune di Salemi.

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Stiamo monitorando la situazione relativa al settore dei servizi sociali del comune di Salemi ormai dal mese di Febbraio 2013. L'ente comune, causa l'operato della precedente  amministrazione, non può dotarsi della figura dell'Assistente Sociale. 

Purtroppo una figura indispensabile come quella dell'assistente sociale, nell'inquadramento del personale dipendente del comune, a Salemi, è rilegata alla condizione di precarietà. 

Dunque l'operatore che da diversi anni è incaricata di svolgere la mansione, si ritrova paradossalmente nel girone dei lavoratori precari. Data per scontata la nostra palese  condanna alla condizione di tutti i lavoratori che vivono l'incubo del precariato, è ancora più grave quando ad essere precaria è una figura essenziale che garantisce la fruizione di diritti primari di un'intera comunità ed in particolare quella fascia che per vari motivi, economici, sociali, culturali, soffre più di altri.

In questo contesto così articolato e difficile abbiamo cercato di individuare i responsabili di tale situazione e le responsabilità che certi amministratori si dovrebbero intestare, ma abbiamo preferito  dare un segnale più tangibile alla comunità salemitana e cercare di trovare prima, una soluzione immediata al problema.

Abbiamo, così, attivato i nostri uffici e abbiamo reperito un'assistente sociale, abbiamo fatto degli incontri serrati con il nostro responsabile dell'ufficio legale, abbiamo chiesto all'assistente sociale di elaborare una relazione dettagliata del territorio evidenziando le criticità principali ed infine abbiamo sintetizzato un progetto LA PERSONA UNA RISORSA SOSTENIBILE che abbiamo prontamente inoltrato all'amministrazione Commissariata del comune di Salemi ed al dirigente del settore competente.

Purtroppo ad oggi registriamo un silenzio "assordante" da parte di chi ci ha manifestato la sua viva preoccupazione per la situazione relativa al settore dei servizi sociali, abbiamo sollecitato un riscontro alla nostra proposta progettuale ma ad oggi non abbiamo ricevuto ancora  nessun riscontro.

Intanto, però, i bisogni dei cittadini crescono e noi non siamo intenzionati a chinare il capo a una siffatta situazione.

Salemi,17.06.2013

martedì 7 maggio 2013

Assistente Sociale a Salemi




 In riferimento alla complicata situazione del servizio sociale del comune di Salemi, al fine di affrontare fattivamente le vicessitudini che rendono non fruibile il servizio alla cittadinanza, l'Associazione per i Diritti dei Cittadini, ha elaborato un proposta progettuale che andrebbe a supportare le carenze istituzionali. Nei prossimi giorni i risvolti.
Rimaniamo attenti alla delicata vicenda che per noi riveste carattere di priorità

Salemi 28.05.2013



Ieri si è tenuto l'incontro tra il diirgente del V settore del comune di Salemi e il presidente dell'Associazione per i Diritti dei Cittadini Onlus. Le parti consapevoli di dover avviare un percorso virtuoso per affrontare e tentare di risolvere la delicata problematica relativa al settore servizi sociali hanno diffusamente trattato il tema, e vista la complessità e la necessità di reperire ulteriori notizie ed informazioni si sono rinviate a venerdi p.v.

L'attenzione sul tema rimane alta e costante!

Dona il 5 x 1000 all'Associazione per i Diritti dei Cittadini Onlus scrivi nella tua dichiarazione dei redditi codice fiscale 900 180 108 10